Disposizioni per la lotta obbligatoria contro la processionaria del pino

ORDINANZA N. 1 DEL 02.02.2016: “Disposizioni per la lotta obbligatoria contro la processionaria del pino”.

 

IL SINDACO

 

VISTI:

  • L’art.50 e l’art. 54 del D.Lgs n.267/2000;
  • La legge 24.11.1981 n.689 legge sul procedimento amministrativo;
  • Il Regolamento di Polizia Urbana;

DATO ATTO che nel territorio comunale vi è presenza di “processionaria del pino” (Traumatocampa Pityocampa);

CONSIDERATO che tale insetto lepidottero oltre ad essere fitofago (defogliatore) è anche potenzialmente pericoloso sia per l’uomo che per gli animali domestici, in quanto, disperdendo in aria i propri peli fortemente irritanti può dare origine a reazioni epidermiche, allergiche ed infiammatorie anche consistenti;

Considerato inoltre che la lotta contro la “processionaria del pino” è obbligatoria su tutto il territorio nazionale;

Visto il D.M. del 30.10.2007: “disposizioni per la lotta obbligatoria contro la processionaria del pino”;

Ritenuto, per motivi di sicurezza ed igiene pubblica, adottare apposito provvedimento di carattere impositivo;

ORDINA:

A tutti i proprietari/possessori/detentori/conduttori di vegetazione arborea infestata da “processionaria del pino” di intervenire, a propria cura e spese, secondo le seguenti disposizioni:

  • in inverno (indicativamente tra dicembre e l’inizio di febbraio) tagliare e bruciare, ove tecnicamente possibile, i  nidi larvali che si osservano sulla chioma soprattutto nelle porzioni esterne, operando con la massima cautela e adottando adeguate misure protettive (guanti, occhiali e mascherine). Il taglio dei nidi riduce la pressione esercitata dall’insetto ma non abbatte completamente l’infestazione;
  • a fine estate(indicativamente nella seconda metà di settembre) effettuare 1–2 trattamenti alla chioma con preparati microbiologici a base di Bacillus thringiensis var. kurstaki. Dosi di circa 100-150 grammi di prodotto diluiti in 100 litri di acqua (tenendo conto delle indicazioni presenti nell’etichetta del prodotto) forniscono ottimi risultati nei confronti delle larve di prima e seconda età. Si ricorda che Bacillus thuringiensis è del tutto innocuo per l’uomo, i vertebrati e gli insetti utili in genere. Risulta quindi particolarmente interessante per l’impiego in ambiente urbano.

Gli interventi vanno eseguiti avvalendosi di ditte specializzate nel settore, nelle ore serali e in assenza di vento, avendo cura di bagnare la chioma in maniera uniforme. In caso di forte infestazioni o di piogge successive al trattamento è bene eseguirlo nuovamente perché esso ha una limitata azione nel tempo ed è facilmente dilavabile.”

AVVISA

  • Gli interventi suddetti dovranno essere effettuati annualmente;
  • L’abbruciamento dei rami infestati dalla processionaria dovrà avvenire a distanza dai boschi per evitare il rischio di incendi;
  • È vietato il conferimento delle frazioni di verde infestate da nidi nelle aree ecologiche e nella raccolta del verde;
  • In caso di inottemperanza alla presente ordinanza, si applica la sanzione amministrativa da un minimo di euro 25 ad un massimo di euro 250, come previsto dalll’Art. 56 del vigente Regolamento di Polizia Urbana, con la procedura prevista dalla legge 689/81, fatta salva l’applicazione dell’art. 500 del codice penale (diffusione di una malattia delle piante o degli animali).

DEMANDA

alla Polizia municipale il controllo di quanto sopra

 

Avviso processionaria