La lingua francoprovenzale

francoprovenzale“Il francoprovenzale è un gruppo linguistico, ovvero un insieme di parlate locali, che si estende dal Massiccio Centrale francese a una vasta porzione della Svizzera orientale per scendere verso la Valle d’Aosta e alcune valli situate nella Regione Piemonte, per infine richiudersi in Francia con il dipartimento della Savoia, il Delfinato settentrionale e il Lionese. Per quanto riguarda l’Italia, esso è attestato sulle Alpi Occidentali che muovono dalla Valle d’Aosta alla Valle di Susa. Di fatto lo troviamo nel Piemonte alpino con i 43 comuni delle Valli Orco e Soana, delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, della Val Cenischia con la media e bassa Valle di Susa e della Val Sangone. La Valle d’Aosta è interessata nella sua interezza ad esclusione dei tre comuni di parlata valser di derivazione germanica della Valle del Lys. Non vanno dimenticate in territorio italiano le due isole linguistiche di Celle di San Vito e Faeto che si trovano in provincia di Foggia e sono a pieno diritto di matrice francoprovenzale.”

(Il francoprovenzale Quèi q’ét? – M. Ghiotto, www.chambradoc.it/francprovencal/Il-francoprovenzale-Quei-q-39et.page)

 Nel territorio di Coazze, il dialetto francoprovenzale è ancora oggi ampiamente diffuso. Alla sua cura e diffusione si dedicano alcune associazioni culturali e il CAI locale. Il territorio può essere suddiviso in linea generale in due aree linguistiche: la prima, che comprende le borgate della fascia montana (molte delle quali oggi sono spopolate) in cui le parlate mantengono un carattere conservativo; la seconda, che include il capoluogo e gli insediamenti limitrofi, il cui dialetto ha subito l’influenza delle correnti innovative del piemontese prima e dell’italiano dopo.

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EFFEPI – ASSOCIAZIONE DI STUDI E RICERCHE FRANCOPROVENZALI

 

 

 

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