Personaggi celebri

Coazze, il 9 marzo del 1930, ha dato i natali all’artista Mario Molinari. A lui si devono i progetti del Faro (costruito nell’anno 1961 su una collinetta sopra il Capoluogo) e del Totem della Pace posto all’ingresso del paese.

totem1Il “Totem della Pace Tricolore” dello scultore Mario Molinari: un monumento che porta verso il cielo i colori della bandiera italiana.

“La vela che simboleggia il viaggio, il mare. Questo Nostro Mare che è stato culla della civiltà, teatro di scontri e battaglie tra le genti che lo abitavano ma anche e soprattutto di scambi di merci e di saperi…”

(M. Molinari)

 

 

 

 

 

PIA MOLINARI RACCONTA MARIO MOLINARI

 

 

Altri personaggi hanno lasciato il loro significativo ricordo nel paese: Luigi Prever, Sindaco di Coazze, a cui si deve la costruzione nel 1897 dell’asilo “Prever”; Luchino Sertorio, fondatore della ex Cartiera Subalpina; Don Giuseppe Viotti, prima parroco della Borgata Forno e poi fondatore del santuario dedicato a Nostra Signora di Lourdes, con l´annessa casa per ritiri ed esercizi spirituali.

Tra i suoi ospiti più illustri spiccano Camillo Benso Conte di Cavour e il re Vittorio Emanuele II, Pier Giorgio Frassati, pioniere dell’alpinismo piemontese, il musicologo Massimo Mila e l’attore Erminio Macario.

Il più celebre ospite di Coazze è stato sicuramente il premio Nobel Luigi Pirandello, che vi soggiornò nell’estate del 1901, su invito della sorella che viveva a Torino, proprio quando Coazze era una delle mete privilegiate per la villeggiatura dell’alta borghesia torinese. Durante il suo soggiorno lo scrittore annota sul suo “Taccuino di Coazze” citazioni, personaggi, disegni e descrizioni che parlano della gente e della natura di Coazze e che più tardi trovano eco in alcune novelle, nel romanzo “Suo marito”, nella poesia “Cargiore” e nel titolo dell’opera teatrale “Ciascuno a suo modo”.

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